da canalizzazione del 5 Giugno 2018
Pace fratelli miei.
… . …
Vedo che state tutti bene.
Vi vedo forti e decisi.
Bene, sì.
Sì, ma proprio proprio bene.
Sono contento, sì, fa piacere. …tu sei soddisfatto?
Molto.
Finalmente, piano piano, riusciamo a farti contento.
Cosa mi raccontate?
Io, Azmael, vorrei chiederti se hai un consiglio da dare a “nome” …
Molto ha completato, molto ha fatto. La riuscita è sicura. Pazienza per tutti i giorni, ma presto tutto si alleggerirà.
La volontà fa miracoli. La lezione è stata compresa ed attuata.
E per “nome” …?
Perché non comprendere a pieno il suo effettivo valore?
Può molto, ma perché aver il timore di non avere ed ottenere il massimo da se stessi?
La sua anima è libera, perché non liberare il corpo e la mente dai propri limiti?
Fuori c’è il sole mia cara! Tu sei sole, perché accontentarsi della penombra?
Chiarezza, fare chiarezza di sé.
Grazie Azmael.
Prego.
Io vorrei dirti che ho visto un paio di simboli che sono la croce in un cerchio e il triangolo in un cerchio. Significano qualcosa?
Sole unico, centralità, spirito unico, centralità dello spirito.
Perché, nella meditazione, mi è venuto di chiamarti, di nominarti, ed ho fatto con una mano il simbolo del cerchio con la croce sulla testa, sulla sommità della testa?
È giusto. L’ultimo chakra deve essere “sole”. Sole unico centrale. Unione con il tutto. Altro?
(Il partecipante mostra ad Azmael altri simboli) che cosa è ?
Pochezza di forme e ricchezza d’animo. Meditaci su.
Su questa frase?
Sì.
Va bene. Grazie.
Prego.
Un paio di giorni fa, mi è successo di pomeriggio su al parco, la giornata era assolata, si stava bene, i cani stavano sdraiati e tranquilli ed io stavo in piedi guardando gli alberi e il panorama intorno. C’era un leggero venticello che mi soffiava sul viso e sul corpo ed ho avuto l’impressione stranissima, come se metà corpo, quella superiore, tendesse a volare, tendesse ad essere leggera per volare. È stata una sensazione molto bella che è durata anche abbastanza a lungo e me la sono goduta. Però, sai spiegarmi cos’era?
La pace del cuore. Quella che dovrebbe dominare tutti. Bravo. Ho detto che state bene!!!
Sì, grazie. Dicevo che era un deja vu per me. Credo di ricordare, ma non con esattezza, che da bambino e non mi ricordo nemmeno l’età, avevo questa sensazione di riuscire a volare ed era come se mi distaccassi con i piedi da terra, adesso ad altezza bacino, chiaramente pesa di più (sorridendo). Però avevo già questa sensazione e mi è ritornata dopo tantissimi anni, inaspettata e … sto ringiovanendo?
Bene, no?
Sì, sì. lo dicevo per completare la cosa. Certo che va bene, stavo bene quindi, per me, va bene quando stai così.
Quando si lavora per il proprio sé, per riconquistare le virtù dell’Essere, ci si riesce!
Avanti!
Ho capito. ti ringrazio.
Prego.
…… mi raccontavano, proprio oggi, che il Tutto, così scientificamente detto, nasce dall’Idrogeno. L’Idrogeno è il 72%, mi pare, della costituzione dell’Universo.
Sì.
E l’Idrogeno, neanche a farlo apposta, è il primo elemento nella tavola di Mendelejeff.
Sì.
Forse questo è l’uno di cui si parlava tanto?
È la molecola, anzi l’atomo base.
Sì, perché da questo, poi nel tempo si è sviluppato il secondo elettrone e quindi è diventato Elio e quindi poi il terzo elettrone, il quarto e così via, fino a che sono usciti tutti gli altri elementi, ma partono in base idrogeno.
È tramite l’Idrogeno che la catena del DNA si lega. Ogni base di DNA è legata tramite l’Idrogeno.
È il legante della vita.
Beh, è interessante questa cosa. Quindi, visto che anche noi siamo molto composti da Idrogeno e quindi da tutte le sue evoluzioni, nasciamo come figli delle stelle, infatti si dice così.
Già.
E quindi questo cambiamento dell’Idrogeno, comunque, è stato sempre fatto in base ad Amore, Vibrazione ed Energia.
Sì.
E sempre con l’ordine giusto che permette di non far collassare o urtare fra loro due elettroni. È il discorso del micro e macro, no? Perché poi i pianeti non si scontrino tra loro.
Sì.
Grazie, grazie. Certo il discorso è lungo, non è che finisce qua, però pian piano lo si fa.
Oh, certo.
Non ti stancherai di rispondere?
No.
Vuoi che ti dica prima l’argomento, così riesci a prepararlo, (ridendo), come fanno i professori a scuola?
Non mi serve, grazie.
Ero più che sicuro. Ti ringrazio infinitamente.
Prego caro.
Posso?
Sì, cara.
Grazie. Allora, intanto inizio con una riflessione che ho fatto su di me e spero che sia realmente così, che non mi stia illudendo. Credo finalmente di aver imparato a gioire per le piccole cose e non aver bisogno di quelle grandi.
Bello!
Lo leggi in me questo?
Certo.
Sono felice. Sono proprio felice di questo. Poi volevo chiederti una cosa. Prima di collegarci con te, abbiamo letto un messaggio, si parlava del micro e macro di tanti anni fa. Non ero ancora in questo gruppo e …. Ad un certo punto si è parlato anche di istinto e di telepatia, essenzialmente sentire il pensiero degli altri.
Sì.
Allora, io credo … di avere forte il senso dell’intuizione, ma io non lo so gestire, perché ogni volta che io sento qualcosa o per paura di sentirla o non so per quale motivo la percepisco, la sento forte, ma non la vedo, non la so interpretare e ogni volta che quel qualcosa accade io dentro mi dico: “io lo sapevo”. Allora, come faccio io a gestire questa cosa?
Certo.
… . …
Non distrarti con il pensiero, ferma l’attimo, ferma la visione che passa velocissima.
La visione c’è, ma non è percepita perché il pensiero offusca.
L’intuito è quell’attimo di passaggio della visione vera, stare nel presente annulla lo spazio/tempo e la visione si blocca avanti a te, compreso?
Ci devo riflettere meglio, ma credo di sì, almeno intuitivamente.
Bene, compito a casa.
È normale, quello di cui io ho parlato, la sensazione che provo è una sorta di vibrazione interiore, è corretto?
Certo, e vale per tutti. Quante volte quando cercate disperatamente un parcheggio qualcosa vi dice di andare avanti o fermarvi ad aspettare. A volte dopo pochi metri effettivamente lo trovate o, fermi, qualcuno vi lascia lo spazio tanto desiderato?
A me capita sempre. Stai parlando con la maga dei parcheggi.
Ok. Questo è ciò che accade.
E un’altra cosa per differenziare, cioè per incrementare la domanda che ti ho fatto. Io mi rendo conto che spesso, invece, l’intuito lo utilizzo e le cose le vedo, ma sono le piccole cose. Quelle grandi, quelle che mi stanno più a cuore non le individuo. C’è un pizzico di paura?
Fanno più paura.
Bene fratelli. Mi si sgonfia il mezzo. Scusatemi tanto.
Posso solo farti una domanda?
Sì.
…, io al contrario di loro, non ho un bel periodo. Volevo solo sapere se sta arrivando qualcosa di bello.
Certo che sì. Forza, e salta l’ostacolo, anche se la preoccupazione è tanta.
Non essere ostaggio della paura, tu sei più forte di qualsiasi problema. Tranquilla.
Ok. Grazie.
Pace a tutti voi. Ai vostri cuori. Che la Luce accompagni ed illumini la vostra strada.
Coralmente: Pace a te, grazie. Grazie Azmael.
Azmael